Barbados la meta per immersioni che non ti aspetti

In genere Barbados non è elencata tra le mete preferite per le immersioni, perché considerata destinazione da ceto alto e forse un po’ snob. Occorre però rivedere questa connotazione, perché l’isola caraibica posta tra il mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico è una vera sorpresa. Inutile dire che il mare è semplicemente stupendo, questo lo diamo già per scontato, quello che invece colpisce è la quantità di punti per immersioni.

Sono davvero diversi e tutti con una caratteristica particolare, ad esempio nella capitale Bridgetown, sui fondali ci sono cannoni, ancore e relitti. Come facile intuire, nei secoli scorsi queste acque erano affollata dai cosiddetti pirati, ed evidentemente hanno lasciato molto tracce. Di sicuro un’interessante immersione questa, che per inciso occupa un’ampia area, per cui non sarà sufficiente una sola immersione per esplorare almeno gran parte del fondale.

I relitti di Barbados

Uno dei più famosi è il Trident MV, uno dei più recenti relitti ad una profondità intermedia su un fondo sabbioso. Ben conservato consente ai sub di passare all’interno ed offre senza dubbio ottimi momenti di sano divertimento sul fondo. Altri relitti circondano la costa di Barbados, alcuni facili da raggiugere altri un po’ più impegnativi.

Le immersioni sono piacevoli, infatti, l’isola si trova lontana dalle correnti, quindi la discesa sul fondale è molto più facile. Oltre i relitti anche una piccola barriera corallina, che nel suo insieme offre una buona occasione per ammirare flora, fauna e una gran varietà di colori.

Tartarughe e banchi di pesci

Un’altra delle particolarità di Barbados è la ricchezza della fauna, incontrare tartarughe e immensi banchi di pesci dove passarci in mezzo è abbastanza comune. La fauna marina dell’isola è bella e imponente, in questo è sicuramente favorita dalla posizione ai margini delle rotte navali. Le acque poco battute dai grandi natanti aiutano nella conservazione della natura marina.

Certo non è una meta che si trova dietro l’angolo, tuttavia avendo tempo e ovviamente un po’ di denaro, qualche immersione in quest’isola non dovrebbe mancare. In circa 12 ore di volo si può raggiungere questo paradiso caraibico e magari scoprire qualche tesoro pirata!